Vai al contenuto
Dott. Antonio Rizzica · Igienista dentale

Dott. Antonio Rizzica · Igienista dentale a Pisa

Pulizia dell'apparecchio mobile a Pisa

La placchetta sciacquata e non spazzolata: qui dico come si pulisce, cosa non usare e dove si tiene. Io, igienista dentale.

4,9 su 5 · 59 recensioni Google dello studio di Pisa

«Ottimo studio,utilizzato per adesso solamente per igiene dentale,Antonio è stato molto professionale e cordiale.»

Sardelli A., recensione Google dello studio di Pisa

Igiene con attenzioni particolari?

Lascia nome e telefono: ti richiama la segreteria per una seduta pensata per la tua situazione.

Inviando accetti l’informativa privacy e di essere richiamato dalla segreteria di Pisa.

Preferisci scrivere? WhatsApp 351 8207758

Prenotare non impegna. Una seduta di igiene non impegna a nulla: serve a pulire e a capire come stai a casa, non a vendere cure.

Immagine illustrativa dell'ambiente di studio, ricostruita al computer: nessuna persona reale. I tempi e gli effetti variano da persona a persona.

Pulizia dell'apparecchio mobile a Pisa: il Dott. Antonio Rizzica, igienista dentale, mostra come spazzolare resina e ganci al lavandino
Pulizia dell'apparecchio mobileSpazzolino morbido dedicato
4,9 su 559 recensioni Google dello studioAlbo n. 140Igienisti dentali di Pisa
Spazzolino morbido dedicatoAcqua fredda, mai caldaContenitore asciutto e apertoRivelatore di placcaGanci guardati in sedutaRichiamo a tre mesi

In sintesi

In questa pagina spiego come si fa la pulizia dell'apparecchio mobile a Pisa: il gesto di ogni giorno sulla resina e sui ganci, cosa non va usato, dove si tiene la placchetta quando è fuori dalla bocca e cosa guardo sui denti sotto i ganci.

La pulizia dell'apparecchio mobile è un lavoro di ogni giorno: sulla resina e sui ganci la placca si deposita come sui denti, e in pochi giorni diventa pellicola e odore. Qui dico come lo faccio pulire a casa.

Nello studio di Pisa i bambini con l'apparecchio mobile arrivano spesso con la placca ferma sotto i ganci. Per il resto dell'igiene con l'ortodonzia c'è igiene con l'apparecchio; qui resto sulla placchetta.

Preferisci parlarne a voce? 050 9910086, rispondiamo dal lunedì al sabato negli orari di apertura. Prenotare non impegna.

Prenota una seduta di igiene con il Dott. Rizzica

Igiene dentale · 60 minuti · in studio a Pisa
Dott. Antonio Rizzica
Igienista dentale
Albo Igienisti Dentali di Pisa n. 140
4,9 su 5 · 59 recensioni Google dello studio
Via Giosuè Carducci 51, 56017 Pisa · Mappa
Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00
Igiene dentale professionale, Prevenzione, Igiene domiciliare

Leggo l’agenda del Dott. Rizzica…

Cosa dicono i pazienti dello studio di Pisa

Annamaria B.★★★★★

E da poco che vado allo studio dentistico Palla. Mi trovo benissimo. Sono gentili disponibili. I dentistico e chi mi ha fatto l igiene, Antonio, è veramente bravo. Consiglio

Sardelli A.★★★★★

Ottimo studio,utilizzato per adesso solamente per igiene dentale,Antonio è stato molto professionale e cordiale.

Pulizia dell'apparecchio mobile a Pisa: vuoi un parere sul tuo caso?

Lascia nome e telefono: ti richiama la segreteria per una seduta pensata per la tua situazione. Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario dello studio.

Inviando accetti l’informativa privacy e di essere richiamato dalla segreteria di Pisa.

4,9 su 5 · 59 recensioni Google dello studio di Pisa · Seduta con l’igienista · Nessun impegno

Come si fa la pulizia dell'apparecchio mobile ogni giorno?

Si spazzola fuori dalla bocca, con spazzolino morbido e acqua fredda.

Il gesto è questo: l'apparecchio si toglie, si tiene in mano sopra il lavandino e si spazzola su tutte le facce, dentro la concavità della resina e attorno a ogni gancio. Acqua fredda o tiepida, mai calda. Lo spazzolino è un secondo spazzolino, morbido, tenuto a parte da quello dei denti. Poi si sciacqua e si guarda controluce se è rimasto qualcosa. Ai bambini lo faccio provare qui al lavandino.

La domanda vera è quando. Di norma mattina e sera, insieme ai denti: prima la bocca, poi la placchetta, così non si rimette un apparecchio pulito su denti sporchi. Sul dentifricio vado cauto, perché molti graffiano la resina: in genere basta acqua e spazzolino, e il dentifricio al fluoro resta per i denti. Se serve un prodotto per l'immersione, è l'odontoiatra a indicarlo. Poi lo scrivo sul foglio per casa.

  • Fuori dalla bocca. Si spazzola tolta, non mentre è sui denti.
  • Acqua fredda. Il calore deforma la resina: niente acqua bollente.
  • Spazzolino dedicato. Morbido, tenuto separato da quello dei denti.
Ambiente dello studio in cui lavora il Dott. Rizzica, igienista dentale, a Pisa (immagine illustrativa)

Perché l'apparecchio mobile puzza dopo qualche settimana?

Perché la placca resta nei micropori della resina e attorno ai ganci.

L'odore non viene dalla plastica, viene da quello che ci cresce sopra. La resina ha una superficie che a occhio sembra liscia e invece trattiene una pellicola; se la si sciacqua soltanto, la pellicola rimane e in qualche settimana diventa stabile. Succede più in fretta se l'apparecchio si porta solo di notte e di giorno sta chiuso in una scatola umida, perché l'umidità e il buio aiutano i batteri.

Quando un genitore mi dice che l'apparecchio mobile puzza, chiedo se viene spazzolato o solo passato sotto il rubinetto: nove volte su dieci è la seconda. Poi chiedo della lingua, perché l'odore della bocca e quello della placchetta si sommano, e di questo scrivo nella pagina alitosi. Se l'odore resta forte dopo giorni di pulizia fatta bene, lo segnalo all'odontoiatra. Spesso basta tornare al gesto giusto per una settimana sola.

Ambiente dello studio in cui lavora il Dott. Rizzica, igienista dentale, a Pisa (immagine illustrativa)

Cosa non va usato per la pulizia dell'apparecchio mobile?

Acqua bollente, candeggina, disinfettanti da cucina, dentifrici abrasivi e setole dure.

Le cose che mi raccontano sono sempre le stesse: placchette passate in acqua bollente «per disinfettare», altre lasciate una notte in un bicchiere con prodotti da cucina, altre strofinate col bicarbonato fino a opacizzare la resina. Il calore deforma, e un apparecchio deformato non appoggia più dove l'odontoiatra lo aveva previsto. La candeggina secca il materiale e lascia un sapore che il bambino non sopporta. Nessuno di questi aiuta davvero.

Anche i dentifrici che promettono denti più bianchi sono da tenere lontani dalla resina: sono abrasivi e lasciano graffi dove la placca si attacca meglio. Lo stesso vale per le spugnette ruvide e per le setole dure. Se l'apparecchio è già ingiallito o ha una patina che non va via spazzolando, non insisto con i rimedi di casa: lo faccio vedere all'odontoiatra e la valutazione è sua. Succede, e si risolve.

Ambiente dello studio in cui lavora il Dott. Rizzica, igienista dentale, a Pisa (immagine illustrativa)

Pulizia dell'apparecchio mobile a Pisa

Studio a Pisa dal 2011 (15 anni) · 4,9 su 5 con 59 recensioni Google

Non rimandare la seduta: il tartaro che si accumula non si toglie da solo, e le gengive che sanguinano smettono di farlo solo quando sotto è pulito. Racconta cosa hai notato: ti richiama la segreteria e fissiamo la data.

Inviando accetti l’informativa privacy e di essere richiamato dalla segreteria di Pisa.

Oppure chiama lo 050 9910086 · Rispondiamo dal lunedì al sabato negli orari di apertura · scrivi su WhatsApp

Lo studio in cui lavora l'igienista

Dove si tiene l'apparecchio mobile quando è fuori dalla bocca?

Nel contenitore rigido, asciutto e aperto, mai nel tovagliolo.

Gli apparecchi che vedo rotti o persi hanno quasi sempre la stessa storia: avvolti in un fazzoletto a pranzo e buttati con il vassoio, o infilati in tasca e schiacciati. Il contenitore serve a questo, ed è anche una questione di pulizia: una scatola chiusa e bagnata tiene l'umidità per ore. Prima di riporlo, l'apparecchio va spazzolato e asciugato, e il contenitore lavato ogni giorno e lasciato aperto ad asciugare.

L'altra regola che ripeto è il posto fisso: una mensola in bagno, lontano da fonti di calore e dal cane. Gli animali sentono l'odore della saliva e masticano la resina: capita più spesso di quanto si pensi. Se l'apparecchio si porta solo la notte, di giorno lo lascio nel contenitore asciutto e aperto, non in un bicchiere d'acqua, perché l'acqua ferma per ore è il posto peggiore dove possa stare.

Cosa guardo sui denti sotto i ganci quando ti vedo in poltrona?

Placca e tartaro sul collo dei denti sotto i ganci, e il sanguinamento.

I ganci abbracciano i denti sui lati, e quella curva è un riparo dove lo spazzolino di un bambino non arriva. In seduta uso un rivelatore di placca e faccio guardare allo specchio le fasce colorate che restano sul collo dei denti. Poi rilevo placca, tartaro e sanguinamento, toglio il tartaro con gli ultrasuoni e con gli strumenti a mano, lucido e rimuovo le macchie. Con un bambino vado piano.

La cosa che segnalo più spesso è la gengiva gonfia nel punto d'appoggio del gancio: lì la placca sta ferma e si infiamma. Quando c'è sanguinamento, in genere bastano una o due settimane di pulizia fatta bene perché si riduca, e al richiamo lo rivedo. Se noto una macchia bianca sullo smalto, un bordo che si sfalda o un dente che si muove, lo dico all'odontoiatra: la valutazione è sua.

La pulizia dell'apparecchio mobile dei bambini cambia i richiami?

Sì: di norma li ravvicino a tre o quattro mesi.

Con l'ortodonzia mobile la placca ha più nascondigli e i bambini hanno una manualità in crescita: per questo di solito propongo richiami più vicini, ogni tre o quattro mesi, e li concordo con l'odontoiatra che segue l'apparecchio. Nei richiami non rifaccio il discorso da capo: controllo i punti colorati dalla volta precedente, guardo se il gancio ha lasciato un segno sulla gengiva e correggo due o tre gesti, non venti.

Ai genitori chiedo una cosa in più: portare l'apparecchio alla seduta, nel suo contenitore, anche se quel giorno non lo indossa. Lo guardo asciutto e controluce, dico dove la pellicola è rimasta e faccio provare la spazzolata al lavandino, perché spiegarla a parole non serve. L'applicazione di fluoro e le sigillature, quando servono, si fanno su indicazione dell'odontoiatra, dopo la sua valutazione. I tempi li concordo con lui ogni volta.

Pulizia dell'apparecchio mobile a Pisa: le situazioni che vedo più spesso

A Pisa chi mi porta un apparecchio mobile è quasi sempre un genitore con un bambino di otto o nove anni, mandato dall'odontoiatra dopo la sua visita. Il racconto è uguale ogni volta: «lo sciacqua, ma secondo me non lo pulisce». Allora faccio una cosa semplice: chiedo l'apparecchio, lo asciugo con una garza e lo guardo alla luce. La pellicola si vede, e si vede anche al bambino. Da lì parto, e gli faccio fare la spazzolata davanti a me invece di spiegarla alla mamma. Funziona meglio di un foglio scritto.

Nel Pisano vedo anche i ragazzi più grandi con la mascherina di contenimento della notte, e lì il problema è un altro: la tengono in un bicchiere d'acqua sul comodino per giorni. Dai paesi vicini, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano e Calci, arrivano famiglie che fanno il richiamo nello stesso pomeriggio di altre cose, quindi il tempo è quello che è: in seduta scelgo due gesti e lascio stare il resto. Quando il bambino viene anche dalla prevenzione per i bambini, il discorso è già impostato e si fa in metà tempo. È il modo che funziona.

Chi arriva da Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Calci e Vicopisano concorda con la segreteria la seduta in un orario comodo, anche il sabato mattina, e i richiami si fissano in studio alla fine di ogni seduta. Lo studio è a Ghezzano, alle porte di Pisa, in Via Giosuè Carducci 51, fuori dalla ZTL, con parcheggio davanti, a pochi minuti dall'ospedale di Cisanello e dall'uscita Pisa Nord-Est della FI-PI-LI. Ricevo su appuntamento presso lo Studio Dentistico del Dr. Edoardo Palla: la segreteria risponde al 050 9910086 e su WhatsApp negli orari di apertura.

Quando non è la cosa giusta da fare?

Dire quando la pulizia dell'apparecchio mobile a casa non basta è parte del lavoro.

  • Gengiva che sanguina da sola. Lo segnalo all'odontoiatra; qui parlo di gengive che sanguinano.
  • Macchia bianca sullo smalto. Un'opacità sotto il gancio la valuta l'odontoiatra.
  • Apparecchio che non entra. Non lo forzo: va fatto vedere all'odontoiatra.
  • Dolore o dente mobile. Si smette di spazzolare forte e si passa dall'odontoiatra.
  • Resina crepata. Un bordo rotto taglia la gengiva: lo segnalo subito.

Come si svolge il percorso, in tre passi?

  1. 1La seduta. In genere un'ora: rilevo la placca, tolgo il tartaro, lucido. Quello che vedo lo segnalo all'odontoiatra.
  2. 2Le istruzioni per casa. Spazzolata dell'apparecchio, orari, contenitore: due gesti, scritti.
  3. 3Il richiamo. Di norma a tre o quattro mesi, concordati con l'odontoiatra.

Chiama lo 050 9910086 (rispondiamo dal lunedì al sabato negli orari di apertura) oppure scegli giorno e ora dal calendario.

Come si può pagare?

Una seduta di igiene professionale ha un costo per seduta indicato dalla segreteria prima di prenotare; i richiami hanno lo stesso costo di una seduta e si fissano alla fine di ogni appuntamento.

Il costo della seduta te lo dice la segreteria quando prenoti, prima di venire: non ci sono voci aggiunte in poltrona. Se durante la seduta vedo qualcosa che richiede l'odontoiatra, lo segnalo e si fissa la sua visita; il piano di cura, se serve, è scritto e consegnato prima di iniziare qualsiasi trattamento.

Si paga alla fine della seduta, con carta, bancomat o bonifico; per ogni pagamento viene emessa fattura.

Le sedute di igiene professionale sono prestazioni sanitarie: la fattura serve per la detrazione nella dichiarazione dei redditi, secondo le regole in vigore, anche per i familiari a carico.

  • Costo per seduta. Indicato dalla segreteria quando prenoti, prima di venire.
  • Si paga alla fine. Carta, bancomat o bonifico; i richiami si fissano in studio.
  • Fattura per ogni pagamento. Spesa sanitaria detraibile secondo le regole in vigore.

Cosa dicono i pazienti dello studio di Pisa

Recensioni Google della struttura odontoiatrica in cui lavoro (Studio Dentistico del Dr. Edoardo Palla), riportate alla lettera. Riguardano lo studio nel suo insieme, non necessariamente la seduta di igiene.

Sardelli A.Recensione su Google

Ottimo studio,utilizzato per adesso solamente per igiene dentale,Antonio è stato molto professionale e cordiale.

Annamaria B.Recensione su Google

E da poco che vado allo studio dentistico Palla. Mi trovo benissimo. Sono gentili disponibili. I dentistico e chi mi ha fatto l igiene, Antonio, è veramente bravo. Consiglio

Alberto F.Recensione su Google

Puntualità, altissima professionalità, gentilezza e anche simpatia da parte di tutto il personale

Il primo passo è una seduta di igiene

Chi è pronto sceglie giorno e ora dal calendario; chi ha ancora dubbi lascia nome e telefono e ne parliamo. Una seduta di igiene non impegna a nulla: serve a pulire e a capire come stai a casa, non a vendere cure.

Inviando accetti l’informativa privacy e di essere richiamato dalla segreteria di Pisa.

4,9 su 5 · 59 recensioni Google dello studio di Pisa · Seduta con l’igienista · Nessun impegno

Prenota una seduta a PisaChiama lo 050 9910086Rispondiamo dal lunedì al sabato negli orari di apertura

Domande frequenti: pulizia dell'apparecchio mobile a Pisa

  1. 1. Ogni quanto va cambiato lo spazzolino usato per l'apparecchio mobile?

    Di solito quando le setole si aprono, e comunque non lo tengo per anni: uno spazzolino con le setole piegate non pulisce la resina, la strofina. Ne tengo uno solo per l'apparecchio, morbido, e uno per i denti. Se sui denti si usa l'elettrico, la testina in genere si cambia ogni tre mesi.

  2. 2. Devo lasciare l'apparecchio mobile in ammollo tutta la notte?

    Di norma no, se viene spazzolato bene ogni giorno. L'ammollo lungo in acqua ferma tiene la resina bagnata per ore e non toglie la pellicola, che va via solo con lo spazzolino. Se l'odontoiatra indica un prodotto per l'immersione, si usa come dice lui, per i tempi che dice lui.

  3. 3. Mio figlio lo porta solo di notte: la pulizia dell'apparecchio mobile serve comunque ogni giorno?

    Sì, e anzi di più. Un apparecchio che sta chiuso nel contenitore per tutto il giorno resta umido, e la placca rimasta sopra ha tutto il tempo di lavorare. Quindi si spazzola la mattina quando si toglie e la sera prima di rimetterlo, e in mezzo sta asciutto e aperto.

  4. 4. Come pulire l'apparecchio mobile quando il bambino è fuori casa?

    Se va tolto a scuola o in palestra, la regola è una: contenitore sempre in cartella, mai tovagliolo e mai tasca. Al rientro si spazzola come di solito, sotto l'acqua fredda. Se capita spesso di toglierlo e rimetterlo senza poter lavare i denti, almeno un risciacquo abbondante con acqua aiuta.

  5. 5. La pulizia dell'apparecchio mobile basta a evitare le carie?

    No, è una parte. Un apparecchio pulito non lascia placca sopra i denti, ma le carie si prevengono con lo spazzolamento due volte al giorno, il filo o gli scovolini, la frequenza degli zuccheri tenuta bassa e i controlli dall'odontoiatra. Fluoro e sigillature, quando servono, si fanno su sua indicazione.

  6. 6. L'apparecchio mobile ingiallito si può sbiancare?

    La resina non si sbianca: quello che si può fare è togliere la patina spazzolando bene e, se non va via, farlo vedere all'odontoiatra. Lo sbiancamento riguarda i denti e si fa soltanto su indicazione dell'odontoiatra, dopo la sua valutazione, su una bocca che lui ha giudicato sana.

  7. 7. Il contenitore dell'apparecchio mobile come si lava?

    Con lo spazzolino, acqua e un po' di sapone, ogni giorno, e poi lasciato aperto ad asciugare. Un contenitore chiuso con l'umidità dentro è un posto comodo per i batteri, e l'odore che i genitori sentono spesso arriva da lì più che dalla placchetta.

  8. 8. La pulizia dell'apparecchio mobile cambia l'alito del bambino?

    Spesso sì, perché una placchetta sporca aggiunge odore a quello che già c'è in bocca. Insieme alla spazzolata dell'apparecchio chiedo di pulire la lingua una volta al giorno e di non saltare il filo la sera. Se l'alito resta forte, lo segnalo all'odontoiatra.

  9. 9. Posso usare il collutorio per la pulizia dell'apparecchio mobile?

    Il collutorio non pulisce: non toglie la pellicola dalla resina, come non toglie la placca dai denti. Resta un'aggiunta, e quando serve è l'odontoiatra a indicare quale e per quanto tempo. Sulla placchetta funziona solo lo spazzolino passato su tutte le facce.

  10. 10. Non lo pulisce da giorni: devo buttarlo o si recupera?

    Si recupera quasi sempre. Si spazzola con pazienza su tutte le facce e nelle pieghe dei ganci, anche due o tre volte di seguito, con acqua fredda. Se resta una patina attaccata o un odore che non va via, portalo alla seduta: lo guardo e lo faccio vedere all'odontoiatra.

  11. 11. Chi fa la seduta di igiene per igiene con l'apparecchio a Pisa?

    Dott. Antonio Rizzica, igienista dentale iscritto all'Albo degli Igienisti dentali di Pisa (n. 140): la seduta, le istruzioni per casa e i richiami sono con me, presso lo Studio Dentistico del Dr. Edoardo Palla, in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano. La visita, la diagnosi e le cure sono dell'odontoiatra; Direttore Sanitario della struttura: Dott. Edoardo Palla.

  12. 12. Come raggiungo lo studio di Pisa se vengo da Cascina o da San Giuliano Terme?

    Lo studio è a Ghezzano, alle porte di Pisa, in Via Giosuè Carducci 51, fuori dalla ZTL, con parcheggio davanti, a pochi minuti dall'ospedale di Cisanello e dall'uscita Pisa Nord-Est della FI-PI-LI. Per chi viene da Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano e Calci la segreteria fissa la seduta in orari comodi, anche il sabato mattina; il richiamo successivo si fissa in studio prima di andare via.

Dalla stessa area

Raccontami cosa hai notato

Nome e telefono: ti richiama la segreteria di Pisa. Una seduta di igiene non impegna a nulla: serve a pulire e a capire come stai a casa, non a vendere cure.

Inviando accetti l’informativa privacy e di essere ricontattato per questa richiesta. Ti richiama la segreteria di Pisa; se preferisci, subito dopo l’invio scegli giorno e ora sul calendario dello studio.

Dove lavoro

Igienista dentale a Pisa

Studio Dentistico del Dr. Edoardo Palla
Via Giosuè Carducci 51, 56017 Ghezzano, San Giuliano Terme (PI)
050 9910086 · WhatsApp 351 8207758
Lunedì – Giovedì, 9:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 · Venerdì, 8:30 – 13:30 · Sabato, 9:00 – 13:00
Direttore Sanitario: Dott. Edoardo Palla

Apri la mappaPrenota a Pisa

ChiamaWhatsAppPrenota
Scrivi su WhatsApp